mag
7

Preoccupazione per il Parco Nazionale Tecnologico e Archeologico delle Colline metallifere

Pubblicato da admin in Follonica, Politica nazionale, ambiente, sviluppo eco compatibile

La Giornata della “Memoria di Ferro” di sabato 1° maggio ha avuto un gran successo di pubblico e di passione follonichese. Per chi, come me, è nato molti anni dopo la chiusura dell’Ilva è stato un momento intenso di ricordi, aneddoti ed emozioni in una cornice – La Leopolda – mirabilmente restaurata. Nell’intervento di Hubert Corsi, già presidente del Parco Nazionale Tecnologico e Archeologico delle Colline metallifere, è stato ribadito che l’Ilva di Follonica è “una delle Porte del Parco Tecnologico Nazionale”.

Purtroppo, come molti sanno, il Parco è senza vertici dal 31 Marzo e le nomine del Ministro dell’Ambiente – che ne è competente – sono in preoccupante ritardo. Preoccupa difatti che un’attrattiva come il Parco – che ha dimostrato di essere molto apprezzata dai turisti – non abbia una gestione ora che siamo in prossimità della stagione estiva. Preoccupa anche perchè c’è necessità di offrire una prospettiva ai lavoratori precari. Preoccupa infine perchè si rischia di “gettare alle ortiche” il lavoro fatto sinora per portare il Parco all’interno della rete dei Geoparchi dell’Unesco.

Mi associo quindi, e con me tutto il gruppo consiliare PD di Follonica, alle richieste del Presidente Enrico Rossi affinchè il Ministro dell’Ambiente sblocchi questa situazione e nomini persone competenti.

Le indiscrezioni giornalistiche apparse nei giorni scorsi (e non smentite) parlano di un nome vicino all’entourage di Simone Turini. E visto che il Pd follonichese ha interesse a scrivere un documento sulla trasparenza e sul merito per le nomine agli enti partecipati, non vorrei che nel PDL di follonichese, al contrario, si voglia premiare più l’appartenenza partitica che le capacità gestionali dei singoli.

Francesco De Luca


nov
18

a proposito di scuola

Pubblicato da admin in Follonica, Politica nazionale

Sempre più frequentemente i genitori, anche nella nostra città, vengono chiamati a frugarsi in tasca per far fronte ai bisogni della scuola dei propri figli in un momento in cui non è sempre facile arrivare alla fine del mese. Questi genitori, legittimamente, si chiedono perchè. La risposta è molto semplice: se andiamo a vedere quanti Euro sono stati previsti nell’ultima finanziaria sul capitolo “Funzionamento della scuola pubblica” troviamo un bello zero. Questo significa che non è stata messa nessuna risorsa per l’acquisto di carta per fotocopie, thoner per le stampanti, carta igienica e, ultimo ma non meno importante soprattutto adesso che l’influenza suina incombe , il sapone per lavarsi la mani, solo per indicare alcuni bisogni essenziali.

Non parliamo quindi di strumentazioni per i laboratori, libri e altro materiale didattico, lasciato anch’esso al buon cuore dei genitori quando i Comuni, i cui bilanci sono già particolarmente stressati, faaticano ad intervenire. E questo è solo l’inizio, visto che i tagli riguardano questo e i prossimi due anni scolastici.

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mag
15

Mala tempora currunt. Siamo arrivati alle ronde.

Pubblicato da scrooge in Follonica, Politica nazionale

Mala tempora currunt. Siamo arrivati alle ronde. Non preoccupatevi, saranno tutti ex poliziotti e persone per bene, disarmati, che chiameranno le forze dell’ordine ad ogni evenienza. Certo, ma la memoria gioca brutti scherzi. Una novantina d’anni fa, sempre da noi in Italia, qualcuno ebbe l’idea di istituire queste ronde per tutelare, naturalmente, l’ordine pubblico. Si chiamavano squadre e quando andava bene, sempre per tutelare l’ordine pubblico, ci mancherebbe, davano ai cittadini che la pensavano diversamente dal loro capo, generose porzioni di olio di ricino, che certo non si può definire un’arma. Queste vecchie ronde non avevano però una gran fama se sono passate alla storia come le squadracce fasciste.
Ma è passato quasi un secolo da quelle oscure vicende e siamo un Paese libero e democratico. Non succederà più quello che è successo allora. Vedremo!. Intanto lo Stato ha delegato il dovere costituzionale di preservare la sicurezza dei cittadini ad un esercito privato che non appartiene alle Forze dell’Ordine, che non ha la preparazione delle Forze dell’Ordine, che non dipende dallo Stato come le Forze dell’Ordine, che non viene pagato dallo Stato come le Forze dell’Ordine. Da chi prenderanno ordini queste ronde? Chi preparerà loro l’ordine di servizio per le “uscite”?.  Chi saranno i bersagli, forse i clandestini, forse i cittadini indisciplinati, forse i cittadini dissidenti?. La  nostra città ha una tradizione di tolleranza e di integrazione alle spalle  anche grazie alla cultura che il governo di centrosinistra ha saputo diffondere. Nonostante ciò, su facebook si leggono pareri allarmanti che fanno pensare che anche da noi l’esercito privato delle ronde possa prendere piede. Se  la presenza notturna di carabinieri e  polizia infonde sicurezza  nei  cittadini, le ronde private, al contrario, saranno un ulteriore motivo di insicurezza,perché la memoria appunto è difficile da cancellare. Mala tempora currunt.

Anna Maria Gaggioli
Segretario PD Follonica


ott
22

Berlusconi: “Sono preoccupato da questo divorzio tra i mezzi di informazione e la realtà”

Pubblicato da scrooge in Attualità nazionale, Le bugie di Silvio, Politica nazionale, giovani e politica


“La televisione pubblica – ha detto oggi Berlusconi – diffonde ansia e le situazioni solo di chi protesta. Sono preoccupato da questo divorzio tra i mezzi di informazione e la realtà”.

Ora con l‘esercito all’estero per esportare la democrazia, in Campania per la monnezza e la criminalità, sulle coste per arginare gli immigrati, e domani nelle scuole per fermare gli studenti riottosi…quando verrà schierato anche nelle redazioni dei giornali?


ott
11

Per salvare le banche si taglia la Ricerca

Pubblicato da scrooge in Le bugie di Silvio, Politica nazionale

Si legge nel Decreto-legge 9 ottobre 2008, n. 155 “Misure urgenti per garantire la stabilità del sistema creditizio…”pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 237 del 9 ottobre 2008: “art. 7. [...] sono individuate per ciascuna operazione di cui al presente articolo le risorse necessarie per finanziare le operazioni stesse [...]: a) riduzione lineare delle dotazioni finanziarie, a legislazione vigente, delle missioni di spesa di ciascun Ministero, con esclusione delle dotazioni di spesa di ciascuna missione connesse a stipendi, assegni, pensioni e altre spese fisse; alle spese per interessi; alle poste correttive e compensative delle entrate, comprese le regolazioni contabili con le regioni; ai trasferimenti a favore degli enti territoriali aventi natura obbligatoria; del fondo ordinario delle università; delle risorse destinate alla ricerca; delle risorse destinate al finanziamento del 5 per mille delle imposte sui redditi delle persone fisiche; nonche’ quelle dipendenti da parametri stabiliti dalla legge o derivanti da accordi internazionali.


lug
25

Il capitano è impegnato in altre cose

Pubblicato da scrooge in Attualità nazionale, Economia, Le bugie di Silvio, Politica nazionale

“La banca centrale Italiana prevede un’insignificante crescita dello 0.4% per quest’anno e per il prossimo. Le sue stime per il 2008 sono in linea con quelle del governo (fra lo zero e lo 0.5%), ma più ottimiste di quelle del Fondo Monetario Internazionale pari allo 0.3%. L’economia italiana è ancora una volta il fanalino di coda della zona euro. Forse le notizie più allarmanti sono state diffuse il 10 luglio, quando è stato riportato che la produzione industriale è crollata a maggio, in ribasso del 4.1% rispetto a un anno prima. EmmaMarcegaglia, presidente del gruppo degli industriali Confindustria, ha dichiarato di essere “davvero preoccupata”. Ha ragione. Il motore della bella barca Italia sta perdendo colpi; il vento la spinge verso gli scogli; e il capitano è impegnato in altre cose.

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lug
14

Tagli alla Sanità, interviene l’assessore regionale Enrico Rossi

Pubblicato da scrooge in Economia, Politica nazionale

Quasi 450 milioni di euro in meno in tre anni per la sanità toscana. I tagli prospettati dal governo rischiano di far saltare il sistema. «Quando nel 2005 il ministro Storace ci tolse 80 milioni abbiamo faticato moltissimo a far reggere i bilanci – commenta preoccupato l´assessore alla salute Enrico Rossi – Adesso si prospetta una riduzione del fondo doppia e per tre anni di fila. Impossibile farcela senza colpire i cittadini».

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lug
6

Le bugie di Silvio (puntata n.2): Le tasse non si riducono più

Pubblicato da scrooge in Le bugie di Silvio, Politica nazionale

Ridurre le tasse è stato la parola d’ordine con cui Berlusconi e la destra hanno ossessivamente bombardato gli italiani per anni. Visco è stato rappresentato come un vampiro che succhiava il sangue dei contribuenti. Prodi un nemico dei cittadini e delle imprese. Il fisco – che in qualsiasi nazione civile è il modo con cui una comunità finanzia i suoi beni comuni – da noi è diventato “le mani dello Stato nelle tasche degli italiani”. Una campagna così martellante che alla fine una maggioranza di elettori si è convinta a votare Berlusconi e Tremonti, credendo così che le tasse sarebbero state ridotte. Ad oggi la mitica riduzione delle tasse non c’è più. Nella Legge Finanziaria, infatti, si prevede che nei prossimi tre anni la pressione fiscale rimarrà la stessa di oggi. E quella stessa Finanziaria è fondata su una inflazione dell’1.7%, quanto tutti sappiamo che oggi supera il 3.5% (un’ulteriore Tassa ombra).

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