Abbiamo letto in questo ultimo mese, che il nostro governo vuole dare maggiore tempo e flessibilità al sistema produttivo prima di intraprendere la via dei risparmi energetici e delle fonti rinnovabili. Il problema vero è: ma abbiamo davvero ancora tempo per salvare il Pianeta ?
Non si può continuare ad affrontare il problema dei rifiuti come se la quantità di spazzatura da smaltire fosse un dato immutabile. I rifiuti vanno ridotti e pensare solo in termini di discariche o inceneritori, è stupido oltrechè dannoso per la salute dei cittadini. Bisogna agire alla fonte. La quantità di rifiuti è una variabile, non è un dato.
Il Natale è l’occasione per porgere un augurio di serenità per gli ultimi giorni di questo 2008 e per l’anno che sta arrivando. Il 2009 non inizia con i migliori auspici, la crisi economica si fa già sentire, ma questo non può essere che un motivo in più per rimboccarsi le maniche e cercare di uscirne, trovando un appiglio fondamentale nella famiglia e negli amici.
Da settembre 2008 ad oggi, il Tesoro USA ha stampato nuova carta moneta per 1.000 miliardi di dollari. Considerato che fino a questa estate il circolante USA ammontava a circa 700 miliardi di dollari, ciò significa l’immissione di una base monetaria nel sistema talmente vasta che i risultati saranno inevitabilmente devastanti.
Avendo esaurito ogni altro espediente per riequilibrare i conti, Busch (ma non credo lui soltanto) hanno adottato una soluzione unilaterale con la speranza che il resto del mondo assorba questa sonorissima legnata.
A circa 20 giorni dall’inizio della rivolta studentesca greca, ormai non più solo studentesca, si viene a sapere che la vera ragione di un dissenso così cruento è stata solo incidentalmente la morte di uno studente di 15 anni durante un confronto con la polizia.
La pentola, dicono i commentatori, era comunque pronta ad esplodere. La ragione vera della rivolta è da ricercare nel fatto che l’intera generazione dei ventenni è definita in Grecia ‘il popolo dei 600 euro’, riferendosial salario medio mensile dei giovani ‘fortunati’ che trovano lavoro.
Gli uomini del Pd si mettono a disposizione della formazione per battere il centrodestra. Saragosa, Viviani e De Luca pronti a darsi battaglia nelle primarie.
Il giovane, il dirigente d’azienda e il politico: ce n’è per tutti i gusti. Sono tre i candidati alle primarie di coalizione del centrosinistra presentati dal Partito Democratico follonichese in vista delle elezioni Amministrative 2009: il sindaco in carica, Claudio Saragosa, il manager, Tioxide Stefano Viviani, il praticante forense, Francesco De Luca. Ieri la presentazione ufficiale al bar Impero, dove i vertici del partito hanno illustrato anche le prossime scadenze: giovedì sarà la volta della stesura della prima bozza del programma elettorale del Pd, a cui poi ognuno dei candidati imprimerà un proprio segno distintivo, mentre entro la fine di gennaio gli alleati di centrosinistra potranno presentare il proprio candidato sindaco che concorrerà alle primarie di coalizione insieme al “trio democratico”.
Per fare il punto sulla situazione che stanno vivendo le attività economiche e produttive di Follonica, il gruppo tematico Turismo del Partito Democratico ha messo in calendario una serie di incontri con le associazioni imprenditoriali. Al primo incontro, dedicato ad approfondire le problematiche del commercio e del turismo, hanno partecipato i rappresentanti di Ascom-Confcommercio, Confesercenti, Associazione Stabilimenti Balneari e Federalberghi.
Nel corso della discussione sono emersi spunti per l’immediato e proposte che il PD valuterà con attenzione durante la stesura del programma elettorale per le amministrative del 2009.
E’ stato sufficiente che un giornalista iracheno abbia avuto modo di lanciare le proprie scarpe contro Busch, che un nuovo simbolo internalazionale, quello dello scarponcino issato nei cortei, ha preso il posto delle vecchie scritte antiamericane.