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La realtà sul PD

Pubblicato da scrooge in Follonica

Ho letto l’articolo che raccontava delle “indiscrezioni” trapelate dal vertice del Pd sui rifiuti svoltosi nel Golfo, in cui si rappresentava, tra l’altro con molte imprecisioni (ad esempio Leonardo Marras non era presente), una riunione di partito come un mondo tenebroso fatto di scontri, dissidi, assalti, barricate. Insomma uno scenario degno di un ritrovo di cercatori d’oro, mancava solo di sentire nell’aria il ribollio dei fagioli al bivacco e il crepitio degli spari nella notte.
Nel Pd, che è un grande partito plurale, esistono posizioni che cercano in modo leale e responsabile il confronto nell’unico obbiettivo del bene dei cittadini. Questo è il nostro orizzonte; non la tutela di interessi o equilibri interni, ma la salvaguardia della salute e del bene delle famiglie, dei lavoratori, delle lavoratrici delle nostre città.

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OBAMA. UN IMPERATORE SENZA SOLDI.

Pubblicato da Fede in Economia


 

Il bilancio federale USA (settembre 2008 – settembre 2009), secondo le ultimissime stime sull’andamento delle entrate e tenendo conto degli interventi di salvataggio già operati e dei fondi di cui oggi discute il Senato (Piano Tarp) ammonterà a 2.357 miliardi di dollari di entrata e 3.543 miliardi di dollari di uscita. Il deficit federale ammonterà pertanto a 1.186 miliardi di dollari, pari al 9% del PIL americano.

Il bilancio italiano, prevede per il 2009 un deficit di 54 miliardi di Euro (ovvero 71 miliardi di dollari), pari al 3,2 del PIL italiano. Vi è una grande ulteriore diversità, da prendere in considerazione prima di esprimere giudizi. La contabilità europea prevede un ‘consolidato pubblico’, quindi all’interno del nostro deficit, vi è l’intero settore statale, i Comuni, le Regioni, l’Inps l’Anas, le ferrovie etc. etc. Per gli USA si parla solo del deficit federale. Il consolidato, che comprende la contabilità di stati come la California, grandi come l’Italia intera e comuni da 15 milioni di persone, come New York, non esiste. Gli esperti affermano che per valutarlo occorra moltiplicare il deficit federale di 2 o tre volte. Quindi il deficit pubblico americano veleggia oltre il 20% del PIL.

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RIFKIN. PORTIAMOLO AL CASONE.

Pubblicato da Fede in Dibattito generale, Economia, ambiente, sviluppo eco compatibile


Il passo effettuato da Barak Obama sul problema delle fonti energetiche, è valutato da Jeremy Rifkin, vate della terza rivoluzione industriale, come un’ottima notizia. Una inversione di tendenza rispetto ai disastri ecologici provocati da Busch. Non ancora la rivoluzione ecologista auspicata.

 

Per chi voglia approfondire quanto Rifkin dice sul problema della rivoluzione dell’idrogeno,  consigliamo il sito http://www.rinnovabili.it/rifkin-al-festival-dellurbanistica che darà ampio spazio alla presenza dell’economista in Bologna il 31 gennaio.

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LA FORZA DELLE PRIMARIE.

Pubblicato da Fede in Dibattito generale, elezioni


Sta accadendo anche a Follonica. I candidati alle primarie per le elezioni del nuovo sindaco, stanno dimostrando di essere candidati veri, con la voglia di vincere e con la stoffa ammodo per poter essere investiti di una carica importante per la città.

 

Ognuno di essi, per le loro peculiarità, la forza di carattere e le radici che hanno affondato nella Società, stanno riportando la voglia di far Politica (già la Politica con la P maiuscola) in tanti amici, compagni, parenti, colleghi, altrimenti presi nel gorgo del qualunquismo e dell’apatia seminata a piene mani ogni giorno da chi, tutto sommato, una volta al potere sta molto bene da solo, circondato dal piccolo gruppetto dei prezzolati.

 

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Punti fermi per le primarie

Pubblicato da scrooge in Follonica, Primarie, elezioni

L’ultima Assemblea del Pd è stata intensa e partecipata a conferma del fatto che le primarie sono uno straordinario strumento di coinvolgimento e inclusione popolare; uno strumento di selezione delle candidature dal basso, che valorizza la trasparenza, la partecipazione e l’accessibilità alla cosa pubblica contro l’idea della politica come “rendita di posizione”. Un modo per favorire un confronto sereno, che produce fiducia, vitalità, che mette in circolazione proposte, energie e che fa riscoprire la passione per la “polis”.

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EURO: UN DECENNIO DI SUCCESSO. UN FUTURO STABILE PER I NOSTRI FIGLI.

Pubblicato da Fede in Economia

Il primo gennaio 1999 nasceva l’area euro, formata da 11 Paesi della Ue (oggi divenuti 16). Il fondamentale obiettivo assegnato alla BCE (Banca Centrale Europea), di assicurare la stabilità dei prezzi è stato raggiunto. Nella media dei primi dieci anni di euro, linflazione nell’area è stata vicina al 2 per cento e precisamente è del 2,2%, esattamente come prescritto dalla definizione di stabilità dei prezzi del Consiglio dei Governatori.

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TREMONTI o DRAGHI. Chi è il vero reazionario.

Pubblicato da Fede in Dibattito generale


Draghi, Governatore della Banca d’Italia, afferma che la nostra Nazione avrà per il 2009 una perdita del PIL del 2%.

Tremonti non concorda, minimizza, crede che la realtà sarà meno difficile, in ogni caso continua ad affermare che i fondamentali (economici) italiani sono tali da tenerci ai margini dalla crisi economica americana.

 

Il dilemma coinvolge pesantemente anche noi democratici, nel momento in cui Veltroni attacca il ministro perché questi non vuole ammettere la drammaticità della nostra situazione economica e che sottovaluta la situazione.  Per farlo, Veltroni si appiattisce in pratica sulle posizioni di Draghi.

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BRUNETTA. Se non fosse basso di statura, andrebbe definito grande imbroglione.

Pubblicato da Fede in Attualità nazionale, Economia

Le social card ed i bonus famiglie stanno risultando un grande imbroglio. Esse non raggiungano i “poveri fra i poveri” ed  introducono, per quei rarissimi casi in cui si applicano, inique asimmetrie di trattamento. L’esiguità degli importi e l’imprecisione della decretazione che le hanno poste in essere fanno pensare soprattutto a un’operazione d’immagine.

Sarebbe meglio che Brunetta si fidasse di più dello Stato. La strada più ragionevole sarebbe stata quella di far affluire in automatico ai cittadini poveri e/o in difficoltà denaro fresco, utilizzando i risultati dei certificati ISE-ISEE gestiti da anni dall’INPS. Un riconoscimento mensile in denaro senza domande nè burocrazie, evitando di mettere in piedi una folle quanto umiliante  elemosina erogata dai grandi magazzini.

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