mar
26

Dobbiamo andare a votare chi ha dimostrato di far bene

Pubblicato da admin in Follonica

Domenica e lunedì in tutta la Toscana si voterà per eleggere il nuovo presidente della Regione: dobbiamo dare continuità al lavoro di chi in questi ultimi anni ha governato la nostra Toscana e per questo è importante scegliere Enrico Rossi.

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mar
15

“Pieno sostegno a Eleonora Baldi nella sua lotta all’inceneritore di Scarlino”

Pubblicato da admin in Economia, Follonica, ambiente

La Provincia esprime la compatibilità ambientale per l’inceneritore di Scarlino e l’opposizione chiede inspiegabilmente le dimissioni del Sindaco di Follonica. E’ appena il caso di sottolineare che, caso mai, doveva chiedere le dimissioni del Presidente della Provincia, comunque, il Partito Democratico di Follonica esprime pieno appoggio al sindaco, Eleonora Baldi. La sua battaglia contro l’impianto di Scarlino, segue una linea già portata avanti dai suoi predecessori: Bonifazi prima, Saragosa poi, ed infine Eleonora Baldi, hanno sempre espresso contrarietà all’inceneritore di Scarlino. Da 15 anni Follonica si oppone alla messa in esercizio dell’impianto: non si fermerà certo adesso, in cui c’è evidentemente bisogno di maggior impegno. Forse sarebbe proprio ciò che vuole l’opposizione la cui politica ambientale non è certo contraria agli inceneritori, come ultimamente ha confermato l’autorevole ministro Mattioli- Quando il Pdl parla di dimissioni, dovrebbe riflettere bene: il nostro partito è accanto al primo cittadino e lo sarà sempre, e mai nemmeno per un attimo ha messo in dubbio il suo sindaco. Certo c’è il rammarico per l’ultima decisione presa dalla Giunta Provinciale, ma oltre a questo non possiamo ad oggi dire di più, vogliamo e dobbiamo aspettare di leggere bene tutti gli atti. Continueremo sempre a ribadire che quell’impianto è avulso dal nostro territorio, così come lo dicemmo quindici anni fa, e così come abbiamo detto e scritto nel programma elettorale dell’ultima campagna per l’elezione del sindaco. Pieno sostegno a Eleonora Baldi nella sua lotta all’inceneritore di Scarlino.

Anna Maria Gaggioli

Segretario Pd Follonica


mar
11

Mozione CIP6

Pubblicato da admin in Economia, Follonica, sviluppo eco compatibile

Follonica è il primo Comune in Italia ad aver approvato una mozione sull’abolizione dei  CIP 6 che si pagano nella bolletta Enel.

Questo è un ulteriore tassello che va a rimarcare la contrarietà all’inceneritore di Scarlino da parte di tutto il consiglio comunale.

Ieri , sia maggioranza che opposizione, hanno votato ad unanimità la mozione presentata dal gruppo di maggioranza PD. Attualmente , chi produce energia elettrica da fonti rinnovabili o assimilate ha diritto a rivenderla al Gestore dei Servizi Energetici a un prezzo superiore a quello di mercato. I costi di tale incentivo vengono finanziati mediante un sovrapprezzo del 6-7% del costo dell’energia elettrica, che viene addebitato direttamente ai consumatori finali nel conteggio di tutte le bollette. Il problema in Italia nasce dall’inserimento della parola ‘assimilati’: così anche gli impianti di incenerimento dei  rifiuti  rivendono l’energia elettrica prodotta a prezzo maggiorato in base alla applicazione del CIP6, considerando il processo di produzione come derivato da fonti rinnovabili. Questo perché in Italia per legge si è deciso di considerare l’incenerimento dei rifiuti come una fonte rinnovabile, al pari dell’energia eolica, geotermica, solare, e delle biomasse . È da notare che l’Italia è l’unico Paese nel quale viene concesso l’incentivo anche alla produzione di energia elettrica tramite procedimenti quale ad esempio il carbone o la combustione dei rifiuti urbani negli inceneritori.

Per questo il Comune di Follonica, primo in Italia, ha approvato una delibera affinchè anche la nostra nazione si allinei alle normative europee. Non vogliamo che i soldi degli utenti vadano a incrementare i profitti delle aziende, come la Scarlino Energia, che se dovesse essere autorizzata a bruciare CDR(ovvero rifiuti) continuerebbe a percepire questi incentivi sottraendoli a chi effettivamente produce energia pulita da fonti rinnovabili.

Un altro forte ‘no’ è stato detto dal Comune di Follonica all’inceneritore di Scarlino: un ‘no’ unanime  che ora attende la decisione tecnica da parte dell’università di Siena.

Anna Maria Gaggioli

Segretario PD Follonica


mar
9

Contro “i voleri dell’Augusto” di turno

Pubblicato da admin in Economia, Follonica, Le bugie di Silvio

Nei giorni in cui il Parlamento è impegnato sul “legittimo impedimento”, il Consiglio dei Ministri vara il decreto “salva liste”, che, malgrado il plurale, è rivolto a una sola lista. Sembra quasi che in Italia non ci siano altre questioni rilevanti se non quelle legate al Premier e al suo partito; e intanto la crisi continua a mordere lavoro, famiglie e imprenditori e i casi di corruzione tornano a essere cronaca quotidiana.

Il “pasticciaccio romano” rivela una profonda pressappocaggine degli apparati del PDL. Una pressappocaggine aggravata da profonde lacerazioni interne e da lotte intestine. E’ un fatto noto che la definizione dei candidati delle liste romane del PDL è avvenuta al chiuso di quattro mura nell’ultima notte, all’ultimo momento. E’ bastato quindi un piccolo imprevisto per procurare un ritardo di consegna che ha generato il “pasticciaccio romano”.
Al contrario, valuto positivamente il processo delle primarie portato avanti dal PD regionale. Positivo perchè le liste sono state definite mesi e settimane prima della consegna. Positivo perchè a scegliere non sono stati degli oligarchi di apparato, ma le persone, tra cui molti follonichesi.

Certo, non nego che le primarie siano uno strumento perfettibile; ma è assordante il silenzio del PDL locale sul “pasticciaccio romano” almeno quanto erano stridenti le critiche portate avanti dal PDL locale sulle primarie del centro-sinistra. Gli stessi esponenti che urlavano spavaldamente le pecche dello strumento delle primarie oggi sottacciono impauriti alla palese nefandezza dei loro metodi, che bloccano un’intera nazione. Eppure sono in molti elettori del PDL che ammettono la propria contrarietà a questi metodi, ma i vertici del PDL (anche locale) “fanno orecchie da mercante”.

Come ha scritto Ernesto Galli Della Loggia in un editoriale del Corriere della Sera, “Se conta solo la vittoria elettorale, infatti, e il carisma berlusconiano basta a vincere le elezioni, allora è fatale che la qualità degli uomini, il merito, l’onestà, non contino niente. Che tutto si riduca a chi si precipita meglio e per primo a fare i voleri dell’Augusto, a prodursi nell’inchino più profondo e nell’elogio più compiacente. Salvo poi, come capita, ordire dietro le quinte le inevitabili congiure.”

Qui non si tratta di decidere a chi intitolare una via, ma di stabilire le regole democratiche e le  libertà politiche e sociali della nostra comunità. Per tutto ciò attendo, presuppongo vanamente, uno scatto di orgoglio da parte del centro-destra cittadino contro “i voleri dell’Augusto” di turno.

Il PD dal canto suo, scenderà in piazza e trasformerà tutte le proprie manifestazioni elettorali in una mobilitazione di protesta e in difesa delle regole democratiche.


Francesco De Luca
Capogruppo PD Follonica

mar
4

Libertà, uguaglianza, fratellanza e legalità.

Pubblicato da Fede in Dibattito generale

I primi tre sono i motti della rivoluzione francese. L’ultimo è stato aggiunto in tutti i testi dei diritti dell’uomo anche se, fin dall’inizio (1795) nel definire la Libertà si affermava che “essa consiste nel potere di fare ciò che non nuoce ai diritti altrui”, dando quindi per scontato la presenza di un ‘corpus’ di leggi capace di definire e delimitare appunto quei diritti.
Oggi questi motti hanno ancora un senso?

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